<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Chatroulette,internet,curiosità,tecnologie,casinò e poker &#187; mesothelioma info</title>
	<atom:link href="http://www.nonsoloasteribasso.com/tag/mesothelioma-info/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.nonsoloasteribasso.com</link>
	<description>Chatroulette,internet,curiosità,tecnologie,casinò e poker</description>
	<lastBuildDate>Mon, 23 May 2011 17:09:42 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.2.1</generator>
		<item>
		<title>Attenzione l&#8217;amianto causa il mesothelioma</title>
		<link>http://www.nonsoloasteribasso.com/2009/06/04/attenzione-lamianto-causa-il-mesothelioma/</link>
		<comments>http://www.nonsoloasteribasso.com/2009/06/04/attenzione-lamianto-causa-il-mesothelioma/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 04 Jun 2009 13:02:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[CURIOSITA']]></category>
		<category><![CDATA[VARIE]]></category>
		<category><![CDATA[aste a ribasso]]></category>
		<category><![CDATA[ASTE AL RIBASSO]]></category>
		<category><![CDATA[cura mesotelioma]]></category>
		<category><![CDATA[mesotelioma]]></category>
		<category><![CDATA[mesotelioma cura]]></category>
		<category><![CDATA[mesothelioma]]></category>
		<category><![CDATA[mesothelioma attorneys]]></category>
		<category><![CDATA[mesothelioma info]]></category>
		<category><![CDATA[mesothelioma lawyers]]></category>
		<category><![CDATA[mesothelioma symptoms]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.nonsoloasteribasso.com/?p=191</guid>
		<description><![CDATA[Fonte : mesoteliomamaligno.it Cos&#8217;è il mesotelioma? Il mesotelioma maligno è una forma rara di cancro che ha origine nel mesotelio, la membrana che riveste e protegge la maggior parte degli organi interni del corpo. Il mesotelio è costituito da due strati, uno che circonda l&#8217;organo stesso, e l&#8217;altro che forma un rivestimento a sacco interno ad [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h2><img class="alignnone" title="mesotelioma" src="http://www.unina2.it/chirurgia.toracica/Mesote3.jpg" alt="" width="412" height="328" /></h2>
<h2>Fonte : <a href="http://www.mesoteliomamaligno.it">mesoteliomamaligno.it</a></h2>
<h2><span style="color: #ff0000;">Cos&#8217;è il mesotelioma?</span></h2>
<p><span style="color: #000000;">Il mesotelioma maligno è una forma rara di cancro che ha origine nel mesotelio, la membrana che riveste e protegge la maggior parte degli organi interni del corpo. Il mesotelio è costituito da due strati, uno che circonda l&#8217;organo stesso, e l&#8217;altro che forma un rivestimento a sacco interno ad esso. Tra questi due strati si produce normalmente una piccola quantità di liquido, per lubrificare i movimenti degli organi protetti. Quando le normali cellule del mesotelio vanno fuori controllo e si moltiplicano rapidamente, si parla di mesotelioma. La forma più comune di mesotelioma è il mesotelioma “pleurico”, che si genera nel rivestimento dei polmoni. Altre forme sono il mesotelioma “peritoneale”, che riguarda il rivestimento della cavità addominale, e il mesotelioma “pericardiaco”, che riguarda il rivestimento del cuore.</span></p>
<h2><span style="color: #ff0000;">Cosa provoca il mesotelioma?</span></h2>
<p><span style="color: #000000;">Il mesotelioma è quasi sempre provocao dall&#8217;esposizione alla fibra di amianto. Molte persone vi sono state esposte nella vita militare; altre a causa del loro lavoro; altri ancora, secondariamente, attraverso il contatto con gli operai esposti. A causa della sua latenza, il cancro potrebbe non manifestarsi per 20-50 anni, e oltre, dopo l&#8217;esposizione.<br />
</span> <span id="more-191"></span></p>
<h2><span style="color: #ff0000;">Quanto è comune il mesotelioma?</span></h2>
<p><span style="color: #000000;">Secondo le informazioni dell&#8217;Istituto finlandese per la salute sul luogo di lavoro, Helsinki, Finlandia, si prevede che l&#8217;incidenza del mesotelioma nell&#8217;Europa occidentale raggiungerà il picco tra il 2010 e il 2020. Di seguito vengono fornite le statistiche sull&#8217;incidenza, attualmente disponibili, paese per paese.</span></p>
<h2><span style="color: #ff0000;">Chi è a rischio di sviluppare il mesotelioma?</span></h2>
<p><span style="color: #000000;">Coloro che hanno lavorato a diretto contatto con l&#8217;amianto o con i suoi prodotti sono portatori del rischio maggiore di sviluppo del mesotelioma, tuttavia, il mesotelioma è stato riscontrato in alcuni individui la cui esposizione era minima.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Tra le attività ad alto rischio di sviluppo del mesotelioma vi sono:</span></p>
<ul>
<li><span style="color: #000000;">Operai delle piastre metalliche (inclusa la costruzione di navi)</span></li>
<li><span style="color: #000000;">Costruttori di veicoli (inclusi i veicoli su rotaia)</span></li>
<li><span style="color: #000000;">Idraulici</span></li>
<li><span style="color: #000000;">Installatori di impianti a gas</span></li>
<li><span style="color: #000000;">Falegnami</span></li>
<li><span style="color: #000000;">Elettricisti</span></li>
<li><span style="color: #000000;">Operai del settore edile</span></li>
<li><span style="color: #000000;">Intonacatore</span></li>
<li><span style="color: #000000;">Costruttori</span></li>
<li><span style="color: #000000;">Operai tuttofare</span></li>
<li><span style="color: #000000;">Montatori di acciaio</span></li>
<li><span style="color: #000000;">Imbianchini</span></li>
<li><span style="color: #000000;">Operai delle lamiere sottili</span></li>
<li><span style="color: #000000;">Saldatori</span></li>
</ul>
<h2><span style="color: #ff0000;">Quali tipi di prodotti contenevano generalmente amianto?</span></h2>
<p><span style="color: #000000;">I seguenti prodotti contenevano generalmente amianto in diverse concentrazioni. Questo elenco non è completo ed è stato concepito solo come riferimento generale.</span></p>
<ul>
<li><span style="color: #000000;">Rivestimenti sagomati o preformati, utilizzati per l&#8217;isolamento termico dei tubi e delle caldaie</span></li>
<li><span style="color: #000000;">Amianto in spray utilizzato come protezione antincendio nelle condutture, nei margini parafuoco, nei pannelli, nei tramezzi, negli assi del solaio, nei pannelli del soffitto e intorno a strutture in acciaio</span></li>
<li><span style="color: #000000;">Assi isolanti utilizzati per le protezioni antincendio, l&#8217;isolamento termico, i tramezzi e le condutture</span></li>
<li><span style="color: #000000;">I rivestimenti di amianto utilizzati nei margini parafuoco e nelle intercapedini del soffitto</span></li>
<li><span style="color: #000000;">Cartone doppio pressato, carta e prodotti della carta utilizzati per l&#8217;isolamento delle apparecchiature elettriche; la carta di amianto può essere utilizzata anche come rivestimento ignifugo sui pannelli di fibra di legno</span></li>
<li><span style="color: #000000;">I prodotti del cemento di amianto, in fogli sia piatti che ondulati, utilizzati per le coperture o il rivestimento delle pareti; i prodotti del cemento erano inoltre utilizzati nelle grondaie, nei pluviali e nei serbatoi d&#8217;acqua</span></li>
<li><span style="color: #000000;">Rivestimenti strutturati (come l&#8217;Artex)</span></li>
<li><span style="color: #000000;">Materiale di copertura a base di bitume</span></li>
<li><span style="color: #000000;">Piastrelle in vinile o termoplastiche</span></li>
</ul>
<h1><span style="color: #ff0000;">Sintomi e diagnosi del mesotelioma</span></h1>
<h2><span style="color: #000000;">Sintomi</span></h2>
<p align="justify"><span style="color: #000000;">I primi sintomi del mesotelioma sono di natura non specifica e possono ritardare la diagnosi. In generale, fiato corto, dolore al petto e tosse persistente sono sintomi comuni del mesotelioma pleurico, ma, in alcuni casi, possono non essere abbastanza acuti da costringere il paziente a richiedere l&#8217;assistenza medica. Alcuni pazienti lamentano un dolore alla scapola o alle parti basse della schiena. Questi sintomi ricorrono più spesso 2-3 mesi prima di una diagnosi confermata. Nel mesotelioma peritoneale, il dolore e gonfiore addominale, la nausea o il vomito, l&#8217;occlusione intestinale e la perdita di peso sono i sintomi più comuni. La cosa importane è che questi sintomi non sono specifici del mesotelioma, ma riguardano anche altre affezioni. Si consiglia sempre di richiedere il parere di un medico qualificato.</span></p>
<p class="text" align="justify"><span style="color: #000000;">Mano a mano che il mesotelioma avanza, l&#8217;effusione pleurica (l&#8217;accumulo di liquidi tra i due strati della pleura) si verifica nel 95% dei pazienti, ed è questo sintomo che, in definitiva, spinge i pazienti a rivolgersi al loro medico di base. Durante questa visita viene eseguita una radiografia del torace che può confermare l&#8217;effusione. A questo punto si può notare anche un ispessimento della pleura. Se il medico sospetta che possa trattarsi di cancro, rivolgersi a un consulente specializzato in cancro ai polmoni e mesotelioma.</span></p>
<p class="text" align="justify"><span style="color: #000000;">Quando il medico di base La rinvia a qualcun altro, deve fornirLe le seguenti informazioni:</span></p>
<ul>
<li class="text">
<div><span style="color: #000000;">Dove La sta indirizzando.</span></div>
</li>
<li class="text">
<div><span style="color: #000000;">In quale data è previsto l&#8217;appuntamento.</span></div>
</li>
<li class="text">
<div><span style="color: #000000;">Chi La visiterà.</span></div>
</li>
<li class="text">
<div><span style="color: #000000;">Che tipo di esami La aspettano.</span></div>
</li>
<li class="text">
<div><span style="color: #000000;">Quando saranno disponibili i risultati degli esami.</span></div>
</li>
</ul>
<p class="text" align="justify"><span style="color: #000000;">Il National Institute for Health and Clinical Excellence ha sviluppato le seguenti direttive generali di rinvio per ulteriori consulti dei pazienti con cancro sospetto, in vigore dal giugno 2005. Queste direttive potrebbero non valere per tutti gli individui, e i dettagli del proprio caso specifico vanno sempre discussi con l&#8217;équipe che se ne occupa, in modo da svolgere un ruolo proattivo nella terapia e nell&#8217;assistenza.</span></p>
<p class="text" align="justify"><span style="color: #000000;">Il medico di base effettuerà una valutazione del grado di urgenza che si baserà sui seguenti criteri:</span></p>
<div>
<ul>
<li class="text"><span style="color: #000000;">Rinvio immediato: il paziente deve essere visto entro poche ore.</span></li>
<li class="text"><span style="color: #000000;">Rinvio urgente: il paziente deve essere visto entro due settimane.</span></li>
<li class="text"><span style="color: #000000;">Non urgente: tutti gli altri rinvii.</span></li>
</ul>
</div>
<p class="text" align="justify"><span style="color: #000000;">Una volta stabilito il grado di urgenza, il medico di base invia tutte le informazioni relative al caso a uno specialista che le valuterà.</span></p>
<h2><span style="color: #ff0000;">Diagnosi </span>Una diagnosi di mesotelioma si ottiene per lo più con un&#8217;accurata valutazione delle scoperte cliniche e radiologiche, confermate da una biopsia del tessuto. Quelli che seguono sono alcuni degli esami consigliati dagli specialisti, accompagnati dal loro valore per la diagnosi e la valutazione del mesotelioma.</h2>
<ul>
<li>
<h3><span style="color: #ff0000;">Tomografia computerizzata (TAC)</span></h3>
<p align="justify"><span style="color: #000000;">Le TAC sono in grado di evidenziare l&#8217;effusione pleurica, l&#8217;ispessimento della pleura, la sua calcificazione, l&#8217;ispessimento delle fessure interlobulari e l&#8217;eventuale invasione della parete toracica. La TAC non è, tuttavia, in grado di distinguerle dalle modifiche associate al tumore benigno, o di distinguere tra adenocarcinoma del polmone e mesotelioma. Le scansioni TAC possono essere utili per guidare l&#8217;aspirazione con ago sottile delle masse pleuriche per la diagnosi dei tessuti. Questa scansione dura di solito 10-30 minuti, ma la durata può variare a seconda del paziente.</span></p>
</li>
<li>
<h3><span style="color: #ff0000;">Acquisizione di immagini a risonanza magnetica (MRI)</span></h3>
<p align="justify"><span style="color: #000000;">Le scansioni MRI vengono per lo più utilizzate per stabilire le dimensioni del tumore prima di una terapia aggressiva. Dal momento che forniscono immagini su piani multipli, riescono a identificare meglio i tumori distinguendoli dalle strutture normali. Sono anche più accurate delle scansioni TAC nella valutazione dell&#8217;ingrandimento dei linfonodi mediastinali che si trovano tra i due polmoni, e di una superficie diaframmatica libera, entrambi importanti nella candidatura per l&#8217;intervento chirugico. Una scansione MRI dura di solito 20-40 minuti, ma la durata può variare a seconda del paziente.</span></p>
</li>
<li>
<h3><span style="color: #ff0000;">Tomografia a emissione di positroni (PET)</span></h3>
<p align="justify"><span style="color: #000000;">L&#8217;acquisizione di immagini PET sta acquistando una parte importante nella diagnosi e nella valutazione del mesotelioma. Le immagini PET sono considerate le più diagnostiche dei siti dei tumori, e le migliori per la determinazione dello stadio del mesotelioma. Dal momento che le scansioni PET sono relativamente recenti e potrebbero non essere disponibili in tutte le strutture, potrebbe essere necessario spostarsi in un centro specializzato che le esegue.</span></p>
</li>
<li>
<h3><span style="color: #ff0000;">Analisi del liquido</span></h3>
<p align="justify"><span style="color: #000000;">Si ritiene che l&#8217;analisi del liquido pleurico delle cellule maligne abbia un valore limitato nella diagnosi del mesotelioma. La toracentesi diagnostica, in cui le cellule vengono estratte dalla cavità pleurica, viene eseguita comunemente se esiste la possibilità di mesotelioma. Purtroppo per circa l&#8217;85% del liquido analizzato si hanno letture negative o non decisive. Persino nel caso di un risultato positivo, i medici optare per una biopsia del tessuto che ne dia conferma, se non danneggia la salute del paziente.</span></p>
</li>
<li>
<h3><span style="color: #ff0000;">Analisi dei tessuti (biopsia)</span></h3>
<p align="justify"><span style="color: #000000;">Nella maggior parte dei casi si tratta di una biopsia della pleura eseguita con un ago, o di una biopsia chirurgica a cielo aperto, che dà conferma della diagnosi di mesotelioma. In una procedura di biopsia pleurica, il chirurgo esegue una piccola incisione nella parete toracica e inserisce un tubo sottile e leggero, chiamato &#8220;endoscopio toracico&#8221;, tra due costole del petto. Quindi preleva un campione di tessuto che un patologo esaminerà al microscopio. In una biopsia peritoneale, il chirurgo esegue una piccola incisione nell&#8217;addome e inserisce un endoscopio peritoneale nella cavità addominale.</span></p>
<p align="justify"> </p>
<h1><span style="color: #ff0000;">Cura del mesotelioma</span></h1>
<p><span style="color: #000000;">La scelta del tipo di cura migliore per ciascun individuo dipende da molti fattori, tra cui l&#8217;età, lo stato di salute complessivo, lo stadio della malattia, il tipo di cellule (che determina l&#8217;aggressività del cancro) e, soprattutto, dai desideri personali. Ad aiutarLa nella valutazione di questa scelta troverà un&#8217;“équipe interdisciplinare” (MDT) di medici, che discuteranno il Suo caso e Le suggeriranno la strategia di cura. Tra i membri di questa équipe possono esserci un chirurgo cardiotoracico, un oncologo, un radioncologo, uno specialista del controllo del dolore e uno specialista in cure palliative. Potrebbero essere coinvolti anche infermieri e altri assistenti sanitari.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">La cura convenzionale del mesotelioma offre diverse opzioni, che dovranno essere discusse approfonditamente una per una con il MDT prima di prendere una decisione riguardo la terapia da adottare. Accertarsi di essere informati quanto ai fattori di rischio, alla prognosi con la terapia, ai potenziali effetti collaterali e alla qualità della vita che ciascuna alternativa offre.</span></p>
<h2><a name="surgery"></a><span style="color: #ff0000;">Chirurgia</span></h2>
<p><span style="color: #000000;">Esistono due approcci chirurgici al mesotelioma: pleurectomia/decorticazione (P/D) e pneumonectomia extrapleurica (EPP). Si tratta di interventi chirurgi estremamente specialistici che non vengono eseguiti in tutte le strutture. Non tutti i chirurghi del torace hanno esperienza in questo tipo di interventi. Lo scopo ultimo di queste procedure è la rimozione della malattia a livello macroscopico, con la consapevolezza che residui della malattia a livello microscopico resteranno. Una terapia coadiuvante, in cui vengono utilizzate altre forme di cura insieme alla terapia principale, mira tipicamente all&#8217;eliminazione di questi residui. Le forme più comuni di terapia coadiuvante sono la chemioterapia e/o la radioterapia.</span></p>
<p class="text"><span style="color: #000000;">Dei due approcci la pleurectomia/decorticazione è considerato quello meno radicale perché implica solo la rimozione della pleura (rivestimento del polmone) senza resezione del polmone sottostante. In alcuni casi, si possono rimuovere il pericardio e il diaframma, dipende dalle proporzioni del tumore. I vantaggi di questa procedura sono tempi di recupero generalmente più rapidi, e utilità per i pazienti che potrebbero non tollerare la più radicale EPP. Tra gli svantaggi vi è un maggiore rischio di recidiva della malattia a causa dell&#8217;impossibilità di rimuovere tutto il tumore canceroso, e l&#8217;impossibilità di utilizzare dosi di radiazioni elevate a causa dei potenziali danni al polmone sottostante.</span></p>
<p class="text"><span style="color: #000000;">La pneumonectomia extrapleurica è una procedura radicale che comporta la rimozione del polmone, della pleura (rivestimento del polmone), del pericardio che circonda il cuore e di una parte del diaframma. Durante l&#8217;intervento chirurgico il pericardio e il diaframma vengono ricostruiti con materiale simile al gortex. I pazienti idonei a questo intervento chirugico sono solo quelli che soddisfano determinati criteri e che mostrano un adeguato funzionamento polmonare e cardiaco per essere in grado di tollerare la procedura.</span></p>
<h2><a name="chemo"></a><span style="color: #ff0000;">Chemioterapia</span></h2>
<p><span class="text"><span style="color: #000000;">La chemioterapia implica l&#8217;impiego dei farmaci anticancro che agiscono impedendo il moltiplicarsi delle cellule del cancro. Nella maggior parte dei casi, le combinazioni di farmaci servono ad aumentare l&#8217;efficacia della terapia. La chemioterapia può essere utilizzata in maniera aggressiva per ridurre il tumore oppure in forma palliativa per sintomi come fiato corto o dolore. La somministrazione della chemioterapia può avvenire per iniezione in vena o nel muscolo, come medicamento orale o può a volte essere somministrata direttamente nella cavità pleurica o peritoneale. Alcuni dei farmaci utilizzati più comunemente sono:</span></span></p>
<ul>
<li><span class="text"><span style="color: #000000;">Pemetrexed (Alimta)</span></span></li>
<li><span class="text"><span style="color: #000000;">Cisplatin (Platinol)</span></span></li>
<li><span class="text"><span style="color: #000000;">Carboplatin (Paraplatin)</span></span></li>
<li><span class="text"><span style="color: #000000;">Gemcitabina (Gemzar)</span></span></li>
<li><span class="text"><span style="color: #000000;">Doxorubicina (Adriamycin)</span></span></li>
<li><span class="text"><span style="color: #000000;">Mitomycin</span></span></li>
<li><span class="text"><span style="color: #000000;">Raltitrexed (Tomudex)</span></span></li>
<li><span class="text"><span style="color: #000000;">Vinorelbina (Navelbine)</span></span></li>
</ul>
<p><span class="text"><span style="color: #000000;">La ricerca di nuovi farmaci da parte delle case farmaceutiche continua costantemente, pertanto è bene chiedere al proprio medico notizie sui farmaci più recenti e promettenti. Uno di questi farmaci, l&#8217;Alimta (Pemetrexed), è stato approvato in Europa nel settembre 2005.</span></span></p>
<h2><span class="text"><a name="radio"></a><span style="color: #ff0000;">Radioterapia</span></span></h2>
<p><span class="text"><span style="color: #000000;">La radioterapia implica l&#8217;utilizzo di raggi x ad elevata energia per uccidere le cellule del cancro e ridurre i tumori. Può essere utilizzata in maniera aggressiva insieme alla chirugia, per contribuire a eliminare la disseminazione metastatica a livello microscopico, che può provocare recidività della malattia, o come palliativo per combattere il dolore provocato dai tumori che premono sulle estremità nervose o su altri organi. La radioterapia si è, inoltre, dimostrata efficace nella prevenzione della disseminazione dei tumori nelle sedi della biopsia e del tubo di drenaggio toracico.</span></span></p>
<h2><span class="text"><span style="color: #ff0000;">Studi clinici</span></span></h2>
<p><span class="text"><span style="color: #000000;">Lo scopo degli studi clinici è coinvolgere i pazienti nella scoperta di cure migliori e innovative per la loro malattia. I diversi studi clinici hanno scopi diversi che possono includere la sperimentazione di nuovi farmaci, il confronto tra diversi modi di trattare una malattia o la sperimentazione di diverse tecniche per la prevenzione del cancro. Gli studi clinici si dividono in tre fasi. Di seguito vengono brevemente riassunti gli scopi di ciascuna fase di sperimentazione.</span></span></p>
<p><span class="text"><span style="color: #000000;">Gli </span><strong><span style="color: #000000;"><span style="color: #ff0000;">studi fase I</span> </span></strong><span style="color: #000000;">sono la prima fase del sistema di sperimentazione clinica. A questo punto i farmaci sono stati testati solo in laboratorio, ma si sono rivelati efficaci nella distruzione delle cellule del cancro. Per questi studi, disponibili solo in un numero ristretto di istituti di oncologia, viene reclutato solo un numero limitato di partecipanti. Lo scopo degli studi fase I è quello di trovare la dose di farmaco massima tollerata senza effetti collaterali gravi, capire quali sono gli effetti collaterali più comuni e se il farmaco continui ad avere un&#8217;azione anticancro quando viene somministrata agli esseri umani. Se il farmaco mostra di avere un effetto sul cancro a un dosaggio sicuro, viene testato nella fase II della sperimentazione.</span></span></p>
<p><span class="text"><span style="color: #000000;">Gli </span><strong><span style="color: #ff0000;">studi fase II </span></strong><span style="color: #000000;">continuano a verificare la sicurezza dei farmaci o delle procedure, ma cominciano anche a guardare più da vicino alla sua efficacia in particolari tipi di cancro. Per questi studi, disponibili in più istituti, viene reclutato un numero maggiore di partecipanti. Questi studi possono essere “randomizzati”, ovvero i diversi gruppi di partecipanti vengono scelti da un computer, anziché che da un dottore.</span></span></p>
<p><span class="text"><span style="color: #000000;">Gli </span><strong><span style="color: #ff0000;">studi fase III </span></strong><span style="color: #000000;">mettono a confronto i nuovi farmaci o le nuove procedure promettenti con l&#8217;attuale standard di cura. Per questi studi viene reclutato un gran numero di partecipanti provenienti da diverse aree, che ricevono o la nuova cura o quella standard. Uno degli obiettivi principali degli studi fase III è stabilire se il cancro viene ridotto o rallentato dai farmaci, quanto le condizioni dei pazienti restino stabili senza che la malattia progredisca e quali sono gli effetti della terapia con i farmaci sulla qualità della vita.</span></span></p>
<p><span class="text"><span style="color: #000000;">Se è interessato/a a partecipare a uno studio clinico per il mesotelioma, il Suo medico dovrebbe essere in grado di fornirLe tutte le informazioni sulla Sua idoneità e sulla disponibilità dello studio nella Sua regione.</span></span></p>
<p><span style="color: #000000;">Cercate su google maggiori informazioni su questa patologia</span></li>
</ul>
<p><a class="a2a_dd a2a_target addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save#url=http%3A%2F%2Fwww.nonsoloasteribasso.com%2F2009%2F06%2F04%2Fattenzione-lamianto-causa-il-mesothelioma%2F&amp;title=Attenzione%20l%26%238217%3Bamianto%20causa%20il%20mesothelioma" id="wpa2a_2"><img src="http://www.nonsoloasteribasso.com/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share"/></a></p>]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.nonsoloasteribasso.com/2009/06/04/attenzione-lamianto-causa-il-mesothelioma/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

